La rivincita dei romanzi rosa!

 

 

 

 

 

Grazie, Harry e Meghan, per ieri!

Grazie per averci fatto sognare!

Grazie per aver zittito tutti i cinici che criticano e sproloquiano di continuo su quello che scriviamo!

Il 19 maggio 2018 rimane nella storia come il giorno che ci ha fatto sognare, commuovere e sperare.

Ci ha fatto dire: “Non accade spesso, ma almeno una volta nella vita, ho visto una favola avverarsi.”

Da narratrice di sogni d’amore, amo tutti i puzzle che sono stati messi insieme: dalla scelta del Ducato del Sussex, appartenuto al principe Augusto Federico che… insomma fu parecchio anticonvenzionale nella sua vita.

Poi il coro gospel! Come diavolo hanno fatto a stare tutti seduti e non battere le mano riempiendo le navate al ritmo della musica?!

Il violoncellista… e non c’è nulla da aggiungere!

Mi piace questa battaglia che avete intrapreso dalla vostra prima entrata in scena.

Avete coraggio e il coraggio va premiato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi sono commossa appena ho visto i due fratelli in alta uniforme. Questi due uomini li ricordo con la testa incassata nelle spalle a seguire il feretro della loro mamma per chilometri attraverso una Londra silenziosa e triste.

Ho seguito questo matrimonio con la stessa trepidante emozione di quel giorno in cui abbiamo tutti salutato per l’ultima volta una principessa bellissima e indomita.

E oggi, vedendo William come Best Man, qualche passo indietro rispetto al fratello, pronto a sorreggerlo e a sospingerlo qualora ci fosse stata una minima esitazione, sorridente per smorzare la tensione del fratello minore con una battuta, ho visto lo sguardo gentile, umano… e, be’, in quel momento li ho guardati con gli occhi di una madre e anche se Lady D se n’è andata troppo presto, Lei ha visto tutto attraverso le rose del suo giardino ed è dannatamente orgogliosa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi è arrivata Meghan e l’avrei baciata!
Ha palleggiato su un tacco 12 tutti coloro che si aspettavano l’esagerazione americana in carne e ossa scendere da quell’auto e invece…

God save the Queen, but you, british influencer, fuck just a little bit more!

Un abito lineare e pulito, come il trucco. Quel valletto sdentato alle sue spalle rendeva tutto così vero da sembrare irreale.
Hai intrapreso da sola questo viaggio verso l’ignoro, salendo uno scalino dopo l’altro, fino a metà della navata interna dicendo in silenzio: “So quello che faccio, sono una donna adulta e consapevole e se anche mi tuffo in una piscina di merda dorata, con quei dannati cappellini in testa, me ne prendo tutte le responsabilità.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E poi voglio spendere qualche parola per Harry.

Lui non è stato il principe delle nostre favole moderne, ha superato ogni più rosea previsione!

Ha sbancato il botteghino ormonale mondiale (insieme a Beckam, diciamolo).

Il labbro inferiore tra i denti, l’indice a lisciare il sopracciglio per dissipare l’imbarazzo, il rossore a colorire le guance (per l’amor del cielo, lasciati quella barbetta!) o sei alieno o hai studiato mimica romantica dai romanzi rosa!

Nervoso e agitato nonostante la situazione richiedesse una rigida compostezza, ma poi l’ha vista arrivare e lo sguardo è cambiato come se non ci avesse creduto fino alla fine… Hanno avuto gli sguardi avvinti per gli ultimi metri, Harry ha sollevato il velo di Meghan e ha sussurrato: “Sei bellissima. Sono un uomo fortunato.”

E litri di lacrime e ancora la favola quando l’impazienza gli fa anticipare la sua battuta “I Will” e lei che non pronuncia OBEY, perché il matrimonio è uguaglianza e parità, indipendentemente che tu sposi un principe o un operaio metalmeccanico o un commesso o un tirannosaurus rex.

Vi siete tenuti per mano per tutta la cerimonia e oltre.

Spero che lo riusciate a fare per tutta la vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E se poi litigate, fatecelo sapere, perché nella realtà il matrimonio è solo una battaglia vinta verso la guerra che il Lieto Fine combatte ogni giorno, ma anche così ci avete dato tantissimo materiale su cui lavorare di fantasia e poter replicare in Pretty Woman Style: “Quella gran culo di Cenerentola adesso è vera, bellissima ed è Duchessa del Sussex, quindi non ci rompete tanto le scatole.”

Nel frattempo fate tremare quelle mura XD

 

2 pensieri su “La rivincita dei romanzi rosa!”

  1. E io mi sono commossa con queste tue parole, per quel matrimonio dove Harry ricorda tanto Lady D., perché è sempre stato un ribelle, anticonformista alle regole della famiglia reale, un uomo che ha fatto sognare e sperare tante ragazze, e vedere come Harry e Meghan si guardano ti fa dire “Il vero amore esiste davvero!”

    Spero di sentir parlare ancora di loro due e della loro meravigliosa favola <3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *